Milano favorisce l’innovazione didattica degli spazi educativi

È stato sottoscritto tra il Comune di Milano, l’Ufficio Scolastico regionale, Indire e Assodidattica il Protocollo d’intesa per promuovere la ricerca educativa e l’innovazione didattica, sostenendo la realizzazione di ambienti di apprendimento adeguati, l’organizzazione flessibile degli spazi e il superamento del paradigma dell’aula tradizionale. Presentato all’interno dell’ex Convitto del Trotter, prima scuola in cui è stato interamente seguito il principio alla base dell’intesa tra istituzioni, il documento dà il via al primo percorso condiviso per rispondere all’esigenza di ridisegnare gli spazi fisici delle scuole e favorire così l’innovazione metodologica e la sperimentazione didattica.

Studiare e allestire ambienti rispondenti alle più moderne esigenze pedagogiche è dunque l’obiettivo ultimo dell’accordo. Un orientamento che a Milano è già stato perseguito negli scorsi anni, oltre che nella realizzazione della nuova Scuola secondaria di I grado del Trotter, in una ventina di altre scuole della città, attraverso l’allestimento di alcuni ambienti di apprendimento innovativi: secondaria di I grado di via Gallarate 15, primaria di via Gentilino 10/14, primaria di via Martinengo 36, primaria di via Palmieri 24, primaria e secondaria di I grado di via San Colombano 8, primaria e secondaria di I grado di via Pescarenico 2, primaria di via Pestalozzi 13, secondaria di I grado di via Quarenghi 14, primaria di via Brunacci 2, primaria di via Vigevano 19, secondaria di I grado di via Colonna 42, primaria di piazza Sicilia 2, primaria di via Delle Ande 4, primaria di via Saponaro 36/A, secondaria di via Arcadia 24.

A questi interventi si aggiunge il progetto “Spazi colore” realizzato presso il Civico polo scolastico A. Manzoni del Comune di Milano, dove si è sfruttata l’opportunità di rompere l’unità del gruppo classe per sviluppare itinerari didattici innovativi non attuabili nelle classi per la rigidità degli arredi e le dimensioni ristrette: tre dei sei spazi che ospitano uffici in una delle aree del plesso di via Deledda sono stati destinati alla didattica, arredandoli con tavoli di varie forme, scaffali e cuscini e dotandoli di una efficace copertura wifi. Aree dove tutti gli elementi possono essere spostati, favorendo la personalizzazione e il lavoro in piccoli gruppi che si compongono e scompongono secondo necessità, con arredi che cambiano e si adattano ai bisogni anche di attività differenti ma contemporanee.

Per estendere a sempre più scuole l’orientamento che ispira il Protocollo, la Giunta ha recentemente approvato le linee di indirizzo attraverso cui l’Area Servizi generali – in stretto rapporto con l’Area Servizi scolastici ed educativi – affiderà la fornitura di arredi e complementi di arredo necessari alla realizzazione del “Piano di innovazione didattica e del successo formativo” nelle scuole primarie e secondarie di I grado. La gara pubblica sarà di rilevanza comunitaria e la fornitura sarà affidata per due anni per un importo complessivo di quasi 2 milioni di euro.

Durante l’ultima seduta di Giunta sono state approvate anche le linee di indirizzo per l’apertura di un’altra gara ad evidenza pubblica per la fornitura di arredi, complementi d’arredo e attrezzature sportive per le palestre delle scuole primarie e secondarie di I grado, le scuole civiche e le case vacanza del Comune di Milano. Anche in questo caso la fornitura sarà affidata per due anni per un importo di oltre 500 mila euro.

Con l’apertura del tavolo tecnico previsto dal Protocollo si vuole dunque offrire a tutte le scuole di Milano un’occasione per riflettere sull’uso intenzionale degli ambienti scolastici come parte integrante dell’attività didattica. Il Comune di Milano farà da tramite con le scuole insieme all’Ufficio X dell’USR per la Lombardia – Ambito Territoriale di Milano per diffondere e promuovere attraverso iniziative specifiche la cultura dell’innovazione didattica, mentre Indire – che sviluppa nuovi modelli didattici, sperimenta l’utilizzo delle nuove tecnologie nei percorsi formativi, promuove la ridefinizione del rapporto fra spazi e tempi dell’apprendimento e dell’insegnamento – fornirà il contributo scientifico, la riflessione teorica e i riferimenti alle best practice nazionali e internazionali; Assodidattica, l’associazione di categoria aderente a Confindustria, porterà infine le proprie competenze tecniche per garantire i più elevati standard qualitativi.

Alla presentazione del Protocollo sono intervenuti l’assessore all’Educazione e Istruzione Laura Galimberti, il direttore dell’Area Servizi scolastici ed educativi Sabina Banfi, il dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale di Milano Yuri Coppi, Samuele Borri di Indire e il Presidente di Assodidattica Massimiliano di Biase. Erano inoltre presenti l’assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici Roberta Cocco, Francesco Muraro (Dirigente IC Giacosa), Milena Piscozzo (Dirigente IC Riccardo Massa) e Beate Weyland dell’Università di Bolzano, che ha fornito la consulenza scientifica all’azienda Arredi3N per gli arredi dell’ex Convitto.

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