Milano. Ecco come sarà la Bovisa nel 2030

Nella sede del Politecnico di via Candiani 72 l’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran e il rettore del Politecnico Ferruccio Resta hanno incontrato i cittadini e per raccontare come sarà la Bovisa nel 2030 secondo la proposta di Piano di governo del territorio che verrà discussa nei prossimi mesi. La Bovisa è uno dei uno dei nodi di interscambio che verranno valorizzati attraverso interventi urbanistici di qualità che si concentreranno in prossimità della ferrovia, che verrà ammodernata e resa più efficiente con l’ampliamento dei binari e l’incremento delle frequenze dei treni, e della futura metrotranvia prevista nel Piano urbano della mobilità sostenibile.

Si è parlato anche della Goccia, uno degli ambiti che secondo il PGT si dovrà sviluppare a partire dall’insediamento di una grande funzione urbana legata allo sviluppo del Politecnico, che oggi conta 42mila studenti e che, come raccontato dal rettore Resta, intende ampliare i propri spazi nel quartiere. Sulla Goccia si prevede la riduzione delle volumetrie previste nel vigente PGT, con almeno il 50% dell’area, di proprietà mista tra Comune e Università, vincolata a verde.

La bonifica del primo lotto del parco è ripartita dopo quasi 3 anni di stop dovuto al ricorso di un comitato e sarà completata nella prima metà del 2019 con l’obiettivo di renderla fruibile con attività sportive per gli studenti e il quartiere insieme al Politecnico. La proposta di PGT nei prossimi mesi sarà discussa in Consiglio comunale, poi i cittadini potranno esprimersi attraverso le osservazioni che verranno a loro volta esaminate dall’Assemblea di Palazzo Marino.

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