Roma. A cosa serve la Guida facile ai servizi socio – sanitari

E’ stata presentata alla Casa della Salute Santa Caterina della Rosa (via Nicolò Forteguerri 4, Municipio V) la Guida facile ai servizi socio – sanitari del territorio, scritta dall’Ufficio di Piano municipale e da Elisabetta Fusconi (responsabile Casa della Salute). “Un esempio avanzato di integrazione, poiché illustra tutti i servizi e le prestazioni a disposizione dei cittadini, fornendo informazioni ed evidenziando le interconnessioni tra le diverse strutture”, afferma l’assessora Laura Baldassarre (Persona, Scuola e Comunità Solidale).

Con la stessa Baldassarre erano il direttore generale della Asl Roma 2 Flori Degrassi, il direttore del Distretto 5 Fabrizio Ciaralli, il vicepresidente e asssessore alle Politiche Sociali del Municipio V Mario Podeschi e rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil che – spiega l’assessora – “hanno assicurato un contributo determinante per l’esito del progetto”. “E’ il paradigma ideale”, commenta Baldassarre, “su cui impostare un metodo di lavoro che metta a sistema il contributo di tutti i livelli istituzionali, per creare sinergie a beneficio esclusivo dei cittadini”.

“L’integrazione sociosanitaria rappresenta una sfida quotidiana. Tuttavia in ambito sanitario sono definiti i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), mentre in ambito sociale manca totalmente un indicatore che misuri le prestazioni”, sottolinea poi l’assessora “E’ un vulnus da sanare al più presto, perché garantire la certezza che vengano mantenuti standard di riferimento costituisce un baluardo a difesa dei diritti”. “La guida”, conclude Baldassarre, “è scritta con gli occhi di chi deve utilizzarla, con un linguaggio semplice e comprensibile. Riporta informazioni fondamentali ed è proiettata nell’ottica di rafforzare l’equità nell’accesso a servizi e prestazioni, contrastando ogni genere di disomogeneità o discriminazione. E’ una prassi operativa virtuosa, un modello che è necessario diffondere in tutti i territori della città”.

Lascia un commento