Tanto spavento ma nessun danno dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.2 registrata venerdì mattina in Calabria, in un’area compresa tra Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Lo riferisce l’Ingv in un tweet. Il sisma è avvenuto alle 7.24 ad una profondità di 11 chilometri. Una scossa di magnitudo 2.8, con una profondità di 6 chilometri, è stata avvertita intorno alle 7.47 nel Catanese e, in particolare, segnala l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, tre chilometri a nord ovest di Milo, ai margini del parco dell’Etna. Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV-OE (Catania). A seguito dell’evento sismico registrato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in Calabria alle ore 7.24 con magnitudo ML 4.2, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. L’evento ha avuto epicentro tra i comuni di Palmi, Bagnara Calabra, Seminara e Scilla (Reggio Calabria). Dalle verifiche risulta avvertito dalla popolazione (da Messina a Cosenza), ma non sono stati segnalati al momento danni a persone e cose.
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