A Piacenza sbarca la speciale tasca Yondr che scherma i dispositivi. Una volta chiusa dall’insegnante alla prima ora, potrà esser sbloccata solo dagli stessi docenti, che lo faranno al termine dell’ultima lezione, tramite un’apposita base. Gli studenti quindi potranno tenere con sé lo smartphone, reso però inefficace. “Seppur consapevoli della grande utilità dei cellulari, crediamo che il loro utilizzo diventi sempre più una fonte di distrazione, di comportamenti asociali e di conflitto sia a scuola che a casa”. Così scrive la dirigenza del Liceo San Benedetto in una lettera ai genitori degli studenti. Lunedì, primo giorno di scuola, troveranno la grande novità. L’istituto si doterà di un sistema per impedire agli studenti l’uso del cellulare a scuola, ricreazione compresa. “Siamo la prima scuola phone-free di Italia” specifica l’istituto. “Ricerche hanno dimostrato – si legge ancora nella lettera – che la semplice presenza di cellulari nelle aule può avere un’influenza negativa sulla performance degli studenti”.
La Regione Toscana mette in campo 9,3 milioni di euro del PR FSE+ 2021-2027 per…
Tragedia nel Veneziano nella sera di Ferragosto. Tania Terrin, 39 anni, è stata trovata morta…
Taranto. I dati meteorologici e le rilevazioni analitiche del trimestre estivo 2026 segnano un’impennata termica…
«Avrei mai potuto immaginare di trasmettere in diretta dal Pronto soccorso di Catanzaro?». È con…
Sono Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccicco, 55 anni, di Matera, le…
Tragedia lungo l'autostrada A21 Torino-Piacenza, nel tratto pavese compreso tra i caselli di Casteggio e…