La Roma inizia il suo campionato a Torino

Una delle protagoniste della Serie A è senza dubbio la formazione giallorossa. La Roma sarà di scena questo pomeriggio alle 18 a Torino. La formazione capitolina nella prima giornata di campionato sfida i granata. Intorno al gruppo ci sono grandi aspettative. Lo scorso anno la squadra ha ben figurato sia in campionato sia in Europa, arrivando ad un passo dalla finale di Champions.

Questa squadra riparte proprio dall’impresa mancata. Da quell’Olimpico che a fine partita (contro il Liverpool) si è alzato in piedi ad applaudire la squadra allenata da Di Francesco. Dopo il fischio finale la squadra, con diversi giocatori in lacrime, è andata sotto la Curva Sud per ringraziare i tifosi e il sostegno ricevuto in campo. Per i migliori bookmakers italiani questa squadra può ripetersi.

La nuova Roma

Geneticamente la Roma 2018-2019 è profondamente modificata con diversi innesti, sia giovani di talento sia giocatori con esperienza, ma il suo dna è immutato: ha una mentalità vincente. Francesco Totti, capitano di mille battaglie, è soddisfatto dei nuovi arrivi come Javier Pastore, definito dal Pupone “un top player”. Soprannominato El Flaco, il magro è un trequartista che si ispira al brasiliano Kaká e al connazionale Juan Román Riquelme come tipologia di gioco e posizione. E’ stato spesso accostato anche a Zinédine Zidane e all’uruguaiano Enzo Francescoli. È considerato uno dei migliori giocatori della classe 1989.

Tecnico ed elegante, può essere impiegato in diversi ruoli come l’esterno alto, il rifinitore classico, la seconda punta, la mezzala in un modulo 4-3-3 e in alcuni casi anche come centravanti. Si muove su tutto il fronte d’attacco partendo sia da sinistra che da destra. Tenta spesso di saltare l’uomo nell’uno contro uno. E’ in grado di iniziare e concludere l’azione d’attacco.

Non gli mancano capacità di verticalizzare e buona confidenza con la porta avversaria. E’ dotato di un buon controllo di palla anche in velocità. Con passo lungo, vanta una buona visione di gioco. È autore di svariati assist per i compagni e nel suo repertorio c’è anche la rabona.

A livello atletico è molto resistente e veloce. Il preparatore atletico del Palermo, Valter Vio, ha constatato, tramite test atletici specifici, che la sua soglia di incremento della velocità senza formare acido lattico è elevatissima. Ed è anche per questo motivo che trova continuità in campo giocando sempre i novanta minuti di ogni partita. Spicca anche nell’elevazione.

Pastore e Totti

“Ha detto delle parole molto belle, fa piacere che un giocatore come lui abbia parlato in quel modo di me – ha spiegato ai microfoni di Sky Pastore -. Spero di essere all’altezza delle parole di Totti e di aiutare la squadra a fare bene”. “Io mi trovo bene. L’importante è capire i movimenti che vuole Di Francesco. Tatticamente devo essere bravo ad aiutare la squadra a difendere. Anche a Parigi ho giocato tante volte da mezzala, anche se in modo diverso. L’importante è allenarmi bene per tornare in condizione e fare tutto ciò che mi chiede l’allenatore”.

La duttilità è uno dei suoi punti di forza. “Ne avevo parlato con il tecnico al mio arrivo: lui può decidere di cambiare il sistema di gioco a seconda della squadra che affrontiamo. Posso essere sicuramente una possibilità in più se decidesse di cambiare modulo, però per adesso mi sono messo in testa che giocherò mezzala e devo allenarmi per questo”.

“Personalmente voglio vincere tutto. Vengo da una squadra che in questi anni ha vinto tantissimi titoli e voglio vincere anche qui. Sarebbe magnifico avere la possibilità di arrivare in finale di Coppa Italia, o di arrivare alla terzultima giornata di campionato ancora in corsa per lo scudetto. La Champions League? Dobbiamo vedere con quali squadre capiteremo nel girone, ma i nostri obiettivi sono quelli di vincere. Si gioca per vincere non per partecipare”.

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