Sono in totale 42 le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova. Anche l’ultimo corpo che mancava all’appello dei dispersi è stato trovato. Infatti i Pompieri hanno estratto il cadavere di Mirko Vicini. L’uomo di 31 anni era dipendente dell’Amiu. Originario del Monchiese, con il collega Bruno Casagrande aveva appena terminato il turno di lavoro quando il ponte è collassato. Il cadavere di Vicini era sotto uno dei grossi blocchi di cemento che contenevano la struttura del pilone del ponte. Con il ritrovamento del dipendente dell’Amiu è stata completa la lista dei dispersi. Albert, il cittadino tedesco che fino a sabato mattina era inserito nell’elenco dei dispersi, è infatti vivo e sta bene. Ha telefonato in Prefettura attraverso il numero dedicato rassicurando gli addetti dell’unità di crisi. Paola, la mamma di Mirko, da tre giorni non ne voleva sapere di allontanarsi dal capannone dell’Amiu dove è morto suo figlio. Le avevano messo anche una brandina e i volontari non l’avevano mai lasciata sola.
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