Olimpiadi. Per il 2026 la favorita è Milano

Il presidente Thomas Bach è “felice che tante città vogliano candidarsi per il 2026”. Il leader del Cio tuttavia auspica di “averne un numero limitato, non vogliamo troppe città che perdano”. Al momento si sono fatte avanti tre città italiane (Torino, Milano, Cortina), poi Calgary (Canada), Stoccolma (Svezia), Erzurum (Turchia) e Sapporo (Giappone).

Entro domani i tre sindaci di Torino, Milano e Cortina dovranno rispondere al Coni che ha posto 13 punti inderogabili. La prossima settimana si riunirà di nuovo la commissione coordinata da Carlo Mornati, poi il 1 agosto il Coni vorrebbe chiudere la partita olimpica, decidendo, con la Giunta e il Consiglio Nazionale, quale città candidare. Sarà Milano. Bach vuole due sole candidate il prossimo anno, a settembre quando si terrà proprio a Milano la sessione che dovrà decidere.

Se saranno solo due candidate, allora ecco la soluzione già adottata con successo ai Giochi estivi. Una doppia scelta: allora furono Parigi 2024 e Los Angeles 2028, stavolta potrebbero essere Milano 2026 e Stoccolma 2030. Se Stoccolma dovesse avere problemi con le elezioni politiche del prossimo anno, allora il suo posto potrebbe essere preso da Sapporo. Nel 2026 ci sarà una città europea.

Si va verso Milano. Malagò ci crede alle Olimpiadi 2026. Ora può festeggiare la scelta di Bach, che lo ha proposto come membro Cio individuale. Il Coni è sicuramente il più forte, il più organizzato, comitato olimpico nazionale che esista. Malagò il 9 ottobre (forse alle 20 italiane) diventerà quindi membro Cio individuale, e questo significa che resterà in carica almeno sino ai 70 anni (ha 59 anni) . Non è legato quindi alla presidenza del Coni. Sarà membro Cio anche se dovesse occuparsi di calcio o di altro dal 2021. Il comitato olimpico internazionale ha ringiovanito i ranghi: prima si restava in carica sino ad 80 anni , ora il blocco è a 70 ma sono possibili deroghe. Dopo la scelta di Bach, Malagò in questi giorni ha ricevuto tantissime congratulazioni, telefonate e sms, da tutto il mondo.

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