Laglio vieta i droni: George Clooney è più tranquillo

La privacy dei cittadini di Laglio sarà meglio tutelata grazie ad una speciale ordinanza sindacale. George Clooney ringrazia. Il sindaco del comasco ha infatti varato una nuova ordinanza anti-curiosi e paparazzi. L’ultima mette nel mirino i droni e vieta ai mezzi aerei senza pilota di sorvolare il paese.

Nel centro amministrato da Roberto Pozzi è di casa il popolare divo del cinema che possiede Villa Oleandra, residenza affacciata sul lago di Como. “È successo che alcuni residenti — spiega il sindaco — mi abbiano mostrato le foto, scattate dal balcone o dalla finestra di casa, di droni che volavano in modo da riprendere il loro salotto. Erano ad altezza divano o credenza, per capirci. Fuori, hanno visto i presunti proprietari armeggiare con i telecomandi. Erano preoccupati e hanno chiesto d’intervenire”.

L’ ordinanza impone “il divieto di sorvolo con mezzi aerei a pilotaggio remoto non autorizzati (droni) di tutti i centri abitati, dei centri storici isolati, degli edifici aggregati e delle zone soggette a tutela ambientale”. I trasgressori saranno puniti con il sequestro. “Esiste una normativa dell’Ente nazionale dell’aviazione civile per regolamentare i droni — precisa il sindaco —. Pochi però lo sanno e conoscono le regole, quindi era giusto normare in modo chiaro la situazione per evitare episodi spiacevoli”. Divieto assoluto dei mezzi non autorizzati. “È chiaro che il pensiero corre a Villa Oleandra e alla privacy di Clooney, ma questo divieto tutela l’attore come tutti gli altri cittadini che potrebbero trovarsi loro malgrado nell’occhio di questi apparecchi, magari usati anche da qualcuno che vorrebbe immortalare impropriamente proprio il nostro famoso residente”.

Pozzi spiega che ci sono delle deroghe. “In Comune ho ricevuto la richiesta di un resort che ha in programma un matrimonio e chiede l’autorizzazione per poter utilizzare un drone per riprendere gli sposi e la festa. È naturale che in casi come questo diamo il via libera senza alcun problema”.

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