E’ morto Carlo Pibiri per le gravi le ferite riportate a seguito della caduta dal tetto di un’abitazione di Martorano, frazione alle porte di Parma. L’agricoltore sardo di 66 anni ha raggiunto la sommità della villa padronale dopo aver cercato di uccidere la moglie, Anna Parmeggiani, 52 anni, ferita con un colpo di pistola al volto probabilmente al culmine di un litigio. Disarmato dai figli intervenuti a difesa della madre, il sessantenne si era barricato nella casa adiacente dove aveva ingerito del liquido detergente e minacciato di gettarsi nel vuoto. Gli agenti della questura di Parma, nel tentativo di bloccarlo e impedirne il suicidio, avevano sfondato le porte di accesso alla villa. Pobiri, in ciabatte, è scivolato riportando ferite gravissime dopo un volo di otto metri. Ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, è morto dopo diverse ore. La Parmeggiani è stata sottoposta ad intervento chirurgico per la ricostruzione della mascella. Si trova in osservazione nel reparto di maxillofacciale dell’ospedale e non è in pericolo di vita. L’arma con cui l’uomo ha fatto fuoco, una pistola semiautomatica calibro 7,65, era detenuta illegalmente e aveva anche la matricola abrasa.
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