Milano. Le sanzioni della Polizia locale arrivano via PEC

Notifiche delle sanzioni via PEC per i professionisti e le aziende che hanno un indirizzo di Posta elettronica certificata. Una novità che rientra nell’ambito della riorganizzazione delle tariffe per le sanzioni adottata dal Comune di Milano con una delibera di Giunta, e che ha già preso il via per le aziende mentre sarà in funzione dal prossimo autunno per i professionisti. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con la Direzione Sistemi informativi e Agenda digitale.

La legge prevede che le spese di notifica sostenute per l’accertamento e la notificazione dell’infrazione siano imputate all’autore della violazione. Queste comprendono l’analisi delle banche dati, la stampa e l’imbustamento, la notifica stessa, la rendicontazione e l’archiviazione dell’atto.

La PEC permetterà di ridurre i costi, comportando di fatto un risparmio alle imprese e ai professionisti sanzionati. Per loro, infatti, il costo della notifica scende a 6,62 euro dagli 11,25 previsti per chi risiede a Milano e dai 15,56 per chi risiede fuori città.

L’introduzione della notifica via PEC è stata prevista con Decreto del Ministero dell’Interno quando il destinatario è un soggetto dotato di tale casella. Già in vigore per le persone giuridiche, ovvero le aziende la cui PEC è rintracciabile attraverso il registro delle Camere di Commercio, sarà allargata anche ai professionisti che hanno l’obbligo di avere un indirizzo di posta elettronica certificata, registrato negli elenchi dei loro albi professionali.

Per quanto riguarda invece le persone fisiche, non essendoci ancora i decreti attuativi che prevedono le modalità di registrazione, si dovrà continuare a procedere con le notifiche cartacee via posta. “L’avvio della riorganizzazione del Corpo della Polizia locale e dei suoi uffici – spiega la vicesindaco Anna Scavuzzo – porterà a un efficientamento a cui stiamo lavorando tutti: sono sicura che potremo verificare periodicamente i miglioramenti, che mi auguro ricadranno in modo positivo anche sui cittadini, così come già oggi accade per quanti riceveranno notifica via PEC”.

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