Elliott affida il Milan a Paolo Maldini e mette 150 milioni per il mercato

Elliott non ha alcun intenzione di svalutare il Milan. Il fondo dopo l’uscita di scena di Li Yonghong, punta a valorizzare il suo investimento. A giorni si riunirà l’assemblea del Milan, per approvare la modifica della composizione del Cda.

Primo passo già fatto. Rimossi gli amministratori della Rossoneri Sport (la società di Li che controllava il Milan) Chen Huashan e Henry Isabelle, che sono stati sostituiti da Viktor Schuh, Aldo Savi e Gloria Centineo Cavarretta Mazzoleni. E’ questo il nuovo board della Rossoneri Sport in sede di escussione del pegno da parte del fondo di Paul Singer.

Tra le prime mosse di Elliott, dovrebbe esserci un’iniezione di 150 milioni di euro nelle casse del Milan, utili anche per il mercato. Per l’area sportiva prende forza l’ipotesi di Paolo Maldini. Il Milan ora spera che il cambio al vertice possa avere effetti benefici nel ricorso al Tas contro l’esclusione dall’Europa League, con possibili modifiche della memoria difensiva.

La stagione di Elliott prelude ad una nuova trasformazione: Commisso, Ricketts e Ross si sono già fatti avanti per rilevare la proprietà, ma non è escluso che il fondo voglia condurre trattative con soggetti diversi da quelli che si sono rivolti a Li.

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