Mondiale di Formula Uno: è tempo di scommettere su Sebastian Vettel

Nulla è scontato. Il Mondiale di Formula Uno 2018 regala emozioni. E’ davvero tempo di scommettere su Sebastian Vettel. Lo hanno compreso anche Niki Lauda e Toto Wolff dopo il Gp di Canada. Il dominio Mercedes è infatti tramontato da tempo. Il titolo sia costruttori sia piloti va costruito con pazienza e calcolo gara dopo gara, una curva dietro l’altra. La Mercedes non aveva messo in conto di essere battuta su una pista dove Lewis Hamilton aveva vinto le ultime tre edizioni e dove come squadra avevano totalizzato due doppiette (2015 e 2017).

La scuderia tedesca ha pagato a caro prezzo errori che hanno così amplificato i progressi dalla Ferrari. Arduo il compito dei team manager. Il campionato è davvero intrigante anche per coloro che scommettono attraverso i migliori bookmakers aams. La Mercedes ha scelto infatti di limitare a 5 treni le gomme hypersoft, con cui si sarebbe giocata la pole, contro gli 8 scelti sia da Maranello sia dalla Red Bull. Hamilton e Bottas hanno rimandato sino a sabato mattina l’impiego della mescola con il risultato di arrivare non preparati allo scontro con Vettel e il Cavallino Rampante in Q3. “Fossi riuscito a partire io davanti, forse le cose sarebbero andate diversamente” ha affermato amareggiato il finlandese costretto nel finale a risparmiare carburante. In un campionato così combattuto ha influito l’impossibilità di avere a disposizione la versione evoluta del motore. Pochi cavalli in più avrebbero fatto la differenza. Il campione del mondo ha pagato anche sul piano psicologico. Dopo un venerdì scoppiettante, ha commesso parecchi errori in staccata che l’hanno mandato fuori tempo.

Sebastian Vettel invece ha saputo essere protagonista e ci proverà ancora in questo fine settimana francese. Deve molto anche al simulatore di Antonio Giovinazzi. Un’arma in più per il tedesco in rosso così come le doti dei tecnici in grado di regolare una monoposto che sfrutta al massimo ogni tipologia di pneumatico. Lo sviluppo aerodinamico, la power unit evo 2, più potente ed efficiente, sono una combinazione esplosiva per il ferrarista.

Va poi reso merito all’uomo al volante. Un campione consapevole dei suoi mezzi, maturo, grintoso. Dopo avere constatato che Hamilton non avrebbe avuto a disposizione un motore fresco, ha colto al volo l’occasione di tornare al successo. Vettel ha saputo gestire la pressione e le preoccupazioni per i problemi emersi nelle prime due sessioni di libere. “So che il potenziale c’è, che basta mettere le cose a posto”. La Ferrari c’è e c’è da scommettere su Sebastian Vettel.

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