Agguato nel Cosentino. Leonardo Portoraro, ritenuto uno dei boss della ‘ndrangheta della Sibaritide, è stato ucciso a colpi di mitra e pistola a Villapiana. Portoraro si trovava a bordo della sua auto davanti ad un ristorante nel centro della frazione Lido. La vettura con a bordo il commando si è avvicinata alla macchina del sessantenne facendo fuoco senza lasciare scampo alla vittima la cui morte è stata istantanea. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro che hanno avviato le indagini, passate alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. La vittima, originaria di Cassano allo Ionio, abitava da tempo a Francavilla Marittima. Negli anni Ottanta Portoraro era considerato un appartenente al clan Cirillo. Un fratello di Portoraro, Giovanni, venne ucciso quando aveva 34 anni, in un agguato compiuto nel 1992 a Cassano allo Ionio. Delitto che fu inquadrato nella guerra di mafia tra le cosche attive all’epoca nella zona.
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