Ha tra i 30 e i 49 anni, è laureata ed residente a Milano. A guardare il dataset pubblicato sul portale Open Data del Comune di Milano è questo il profilo medio dell’utente che si è registrato sul sito bilanciopartecipativomilano.it. Il dataset, che contiene i dati dell’edizione 2017/2018 del Bilancio partecipativo raccolti dal team Empatia, regala una fotografia analitica dei partecipanti alle varie fasi, da quella dei supporti fino alla votazione finale, il profilo socio-anagrafico, il coinvolgimento dei diversi territori e le dinamiche di interazione. Disponibile il dataset permetterà a studenti, ricercatori, cittadini o semplici curiosi, di conoscere da vicino uno dei più importanti processi di partecipazione della città di Milano, che nell’edizione 2017/2018 ha visto la partecipazione di 27.803 utenti registrati al sito e quasi 18 mila votanti alla fase finale che hanno decretato i nove progetti vincitori. “Mettiamo a disposizione di tutti i dati raccolti dal team europeo Empatia nel corso del Bilancio partecipativo perché crediamo fortemente che lo studio e l’analisi dei dati si inserisca nel solco dei processi di trasparenza messi in atto dall’Amministrazione comunale – commenta l’assessore Lorenzo Lipparini (Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data) – . I dati sono a disposizione di tutti e sono certo che si riveleranno preziosi per migliorare le iniziative di partecipazione della nostra città, ma sono anche un’ottima cartina tornasole perché dimostrano la voglia dei cittadini di essere coinvolti nei processi decisionali dell’Amministrazione comunale. Intanto il Bilancio partecipativo non si ferma: dopo la proclamazione dello scorso 18 aprile si è aperta una nuova fase, che porterà alla realizzazione dei nove progetti vincitori, uno per ogni Municipio. Nelle prossime settimane cominceranno gli incontri tra i tecnici dell’Amministrazione comunale e i proponenti per mettere a punto gli interventi. Anche in questo caso i cittadini saranno sempre coinvolti, grazie a un aggiornamento costante dello stato di avanzamento dei lavori disponibile sul sito”. I dati fotografano gli utenti che hanno preso parte al Bilancio partecipativo 2018: sono in prevalenza di sesso femminile (51 per cento), di fascia d’età compresa tra i 30 e i 49 anni (48 per cento), in maggior parte residenti (89 per cento, mentre il 10 per cento è composto da city user) e per il 44 per cento in possesso di una laurea (34 per cento con diploma, 14 per cento post laurea, 6 per cento ha conseguito la licenzia media inferiore, 1 per cento quella elementare). I dati sono consultabili all’indirizzo dati.comune.milano.it/dataset/ds633_bilancio_partecipativo.
Napoli, città dalle mille sfaccettature, è una delle metropoli più affascinanti e ricche di storia,…
Il 25 e 26 luglio 2026 nel cuore del centro storico un viaggio tra radici,…
L’Unione Sindacale Italiana Marina boccia l’accordo e denuncia: “Incrementi lontani dal costo della vita, indennità…
È una giornata di massima allerta sul fronte degli incendi boschivi in provincia di Perugia,…
Una serata tra amici, un locale affollato, un drink consumato in tranquillità. Poi, all'improvviso, qualcosa…
CATANIA, LO SCANDALO DELL’EX “ENTE FIERA”: CURIA (FAST CONFSAL), “BENE COMUNE OSTAGGIO DA 15 ANNI.…