Potenza. Figuranti, ristoro e convivialità dopo i Turchi

Un momento di convivialità al termine della Parata dei turchi. “Il ringraziamento da parte dell’Amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore alla Cultura Roberto Falotico – è d’obbligo, ai professionisti dell’associazione, al vivaio dell’istituto alberghiero di Potenza. Saranno a disposizione dello staff della Parata per puro spirito di partecipazione e aggregativo e in maniera del tutto volontaria. Un’organizzazione alle spalle importante per riuscire ad offrire più di 1200 pasti con lo stesso livello di qualità”.

L’associazione Cuochi potentini è presente sul territorio da circa 50 anni e ha 500 iscritti fra professionisti, sostenitori e allievi. Il presidente Antonio Stigliani è a capo di un Consiglio direttivo formato da professionisti che operano su tutta la provincia di Potenza. L’associazione si prefigge l’obiettivo di assistere, guidare e aggiornare i propri iscritti in base ai continui mutamenti che la professione richiede.

“Una sfida – ha spiegato lo chef Antonio Vaccaro – e una bellissima vetrina per noi, in quanto i numeri sono decisamente diversi da quelli a cui siamo abituati. Qualche timore all’inizio l’abbiamo avuto per il numero elevato di partecipanti, ma siamo ottimisti di natura e questo spirito di adattamento ci contraddistingue soprattutto nelle difficoltà. Abbiamo selezionato tre piatti: lasagnetta bianca, un piatto mediamente elaborato a base di pasta fresca, pochissimo burro, latte, olio extravergine e ortaggi vari; pennette all’arrabbiata, un piatto da ristorazione, intramontabile, completamente vegano, preparato con polpa di pomodoro, olio extravergine, aglio e peperoncino; cavatelli con mollica, peperoni secchi, baccalà e spuma di cavolfiori, una pietanza della tradizione lucana rielaborato, arricchito con baccalà e spuma di cavolfiori”.

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