Roma. Santa Cecilia stagione 2018-2019: una lunga tournée in Asia

Presentata all’Auditorium Parco della Musica di Roma la stagione 2018 – 2019 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia che partirà il 12 ottobre con un cartellone ricco di nomi prestigiosi, grandi interpreti, debutti e il meglio della produzione sinfonica e da camera. In programma ventotto concerti sinfonici, diciotto da camera, tre importanti tour europei e una lunga tournée in Asia che impegnerà l’Orchestra e il suo Direttore Musicale, Antonio Pappano, per quasi tutto il mese di novembre.

Tra gli ospiti: tre orchestre, venti direttori tra i nomi più autorevoli del panorama internazionale (da Kirill Petrenko a Gustavo Dudamel, da Daniele Gatti a Myung-Whun Chung) che si alterneranno sul podio, ai quali si aggiunge l’eccezionale debutto alla guida dell’Orchestra di Santa Cecilia di Sir John Eliot Gardiner. Grande attesa per il ritorno del Direttore Mikko Franck e per il consueto appuntamento con il Direttore onorario Yuri Temirkanov, che sarà a Roma in gennaio e a metà maggio questa volta con l’Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo.

Sir Antonio Pappano salirà sul podio per sette delle produzioni in abbonamento e il Coro dell’Accademia di Santa Cecilia, istruito da Ciro Visco, affiancherà l’Orchestra in undici produzioni. Tre i concerti fuori abbonamento, ai quali si aggiungono numerose altre iniziative. Numerosi i progetti musicali e didattici finalizzati a incrementare il pubblico e la partecipazione dei più giovani.

La nuova stagione verrà inaugurata con West Side Story, a proseguire l’omaggio a Leonard Bernstein per il centenario della nascita, già avviato nel mese di febbraio da Antonio Pappano insieme all’Orchestra e Coro. Musical innovativo ispirato alla tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta. A Broadway, nel 1957, lo spettacolo che mette in scena la rivalità tra due gang giovanili nell’ambientazione di una periferia urbana in cui la differenza razziale è motivo di scontro all’ultimo sangue, venne replicato per 732 sere. Un successo che porterà alla realizzazione della versione cinematografica, premiata nel 1962 con dieci Oscar e tre Golden Globe. Protagonisti della versione in forma di concerto, diretta da Antonio Pappano -oltre all’Orchestra di Santa Cecilia e il Coro – un cast internazionale costituito tra gli altri da Nadine Sierra, Alek Shrader, Jessica Vosk e Mark Stone, Aigul Akhmetshina.

Per i centocinquant’anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini la Stagione da Camera sarà inaugurata dalla Petite Messe Solennelle, composizione sacra dell’autore pesarese. Tra le presenze autorevoli, quella del compositore americano John Adams che sarà sul podio a dirigere Orchestra e Coro di Santa Cecilia nella prima italiana – in coproduzione con Romaeuropa Festival – del suo oratorio The gospel according to the other Mary. Non mancheranno grandi star nei concerti sinfonici come Sol Gabetta, Daniil Trifonov, Gil Shaham, Joshua Bell, Emanuel Ax, Yefim Bronfman, Lisa Batiashvili, nelle formazioni cameristiche come Martha Argerich, Misha Maisky, Sayaka Shoji, e in recital come Andras Schiff, Arcadi Volodos, Grigory Sokolov, Alexandre Tharaud.

Numerosi anche i musicisti italiani come Alessio Allegrini, Alessandro Carbonare, Fabio Biondi, Raffaele Mallozzi, Francesco Bossone, Francesco Di Rosa, Andrea Oliva, Guglielmo Pellarin, Marianna Pizzolato, Francesca Aspromonte, Luca Tittoto, Andrea Zucco. Tra le voci ricordiamo quelle di Mariella Devia, Sara Mingardo, Krassimira Stoyanova, Rachel Harnisch e Joyce DiDonato. Attesa infine, per i debutti dei pianisti Lucas Debargue e Paul Lewis.

Una delle novità sarà l’apertura di un nuovo punto biglietteria nella sede storica di via Vittoria che offrirà un ulteriore servizio alla città e ai turisti per l’acquisto di abbonamenti e biglietti. Maggiori informazioni  su santacecilia.it/stagione

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