Appartiene ad Erika Wissmann il corpo rinvenuto il 19 aprile scorso nell’Oristanese. La donna svizzera di 57 anni, nota Sophia, è stata trovata senza vita sulla battigia della spiaggia di Aba Rossa in territorio di Santa Giusta, sulla costa centro occidentale della Sardegna. La Wissmann è stata identificata medianti le scrupolose indagini dei Carabinieri della Compagnia di Oristano. La cinquantenne viveva da sola in una borgata marina di Cuglieri, Torre del Pozzo, 40 km a nord del punto in cui è stato rinvenuto il suo cadavere. Viveva lì con una piccola pensione e faceva volontariato nel campo dell’assistenza sociale. In Svizzera aveva solo la madre, che ora è attesa per il riconoscimento ufficiale. Sono al momento misteriose le cause e le circostanze della morte. I primi accertamenti autoptici, disposti dalla Procura della Repubblica di Oristano, lasciano aperte tutte le ipotesi. Non si esclude un malore mentre passeggiava sulla spiaggia o faceva il bagno. Ma neanche un suicidio o un omicidio.
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