Un anno all’estero per trovare lavoro in Italia

In Italia per lavorare bisogna conoscere almeno una lingua straniera. Un dato di fatto che accompagna tutte le selezioni di lavoro nel settore privato.
Da qualche tempo però persino nei concorsi pubblici la seconda lingua è diventata importante, difficilmente però bastano le competenze linguistiche apprese a scuola, in genere per conoscere l’inglese in modo perfetto la scelta migliore è un anno all’estero.

Uno degli ultimi concorsi pubblici che ha scatenato clamore proprio perchè tra i requisiti mette la conoscenza della lingua inglese è il bando per 400 funzionari al MEF.
Se poi si guarda al comparto turistico, considerato il più forte in Italia, ci si rende conto quanto scadenti siano le competenze linguistiche.

In Sicilia ad esempio sono attivi dei corsi gratuiti che nessuno frequenta! E’ ormai un dato di fatto il 60% delle strutture ricettive siciliane non riesce a trovare persone in grado di possedere competenze linguistiche tali da essere capaci di confrontarsi in modo consono con il turista o con l’operatore straniero.

Possibile?

La padronanza della lingua inglese sta migliorando: ormai sono tantissimi coloro che cercano di implementare le competenze apprese a scuola o nei vari corsi con un anno all’estero ma ancora tutto questo non basta.

Un anno all’estero competenze linguistiche e lavoro

La lingua inglese ancora non è penetrata nella cultura italiana: ci vorranno ancora anni e forse generazioni. Ad oggi, secondo il recentissimo rapporto di EF(organizzazione internazionale che dal 1965 organizza vacanze studio e corsi di lingue) manca ancora parecchio affinchè l’Italia possa essere competitiva nel mercato internazionale proprio a causa di questa carenza linguistica.

Se si pensa ad esempio all’import/export ci si rende conto quanto la conoscenza della lingua inglese sia fondamentale: logistica, documentazione, contrattazione, scambio di idee e di opportunità avvengono proprio in inglese, non bastano le nozioni apprese tra i banchi di scuola per lanciarsi in questo settore, serve fondamentalmente un anno all’estero per potersi confrontare al meglio.

 Per quale lavoro bisogna saper parlare l’inglese?

Non esiste un lavoro in cui non sia necessario avere nozioni base di una lingua straniera, qualsiasi posizione di lavoro aperto ormai prevede la conoscenza di una lingua straniera.

A Modena posizioni aperti alla Maserati dove si cercano figure specializzate come -Powertrain Power Electronics Inverters Specialist con laurea in  Ingegneria Elettronica o Meccatronica. Ottima conoscenza della lingua inglese, meglio se con un anno all’estero e CAD / CAE. Per candidarsi basta collegarsi alla pagina Maserati lavora con noi.

Anche Zalando ha alcune posizioni di lavoro aperte: il notissimo e-commerce dedicato ai maggiori brand di moda e fashion aumenta l’organico del magazzino di Stradella. Si cercano ben 550 collaboratori ma è fondamentale parlare almeno una lingua straniera. Necessario per Zalando conoscere diverse lingue straniere: per chi si candida alle posizioni di Team lead Costumer Care è fondamentale conoscere l’inglese in modo professionale mentre per chi è interessato ad un ruolo come quello del Costumer Experience Manager è bene conoscere anche lo spagnolo. Posizioni simili aperte che per Amazon il market place più famoso al mondo che continuamente cerca operatori in Italia in grado di confrontarsi con i colleghi europei.

L‘Enel invece sta cercando Market Analyst : per candidarsi al ruolo serve conoscenza del settore energetico e automotive, laurea Magistrale in Economia o Ingegneria, conoscenza della lingua inglese.

La lingue inglese è prioritaria per poter lavorare: la giusta fluency di questa o di altre lingue straniere la si conquista esclusivamente con un anno all’estero.

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