Roma. Cresce il flusso di vacanzieri cinesi e russi

In attesa dei dati di questo lungo ponte primaverile arrivano i dati finali elaborati da Ebtl, l’Ente bilaterale del turismo di Roma e Lazio, relativi alla Settimana santa e il mese di marzo. Dall’estero conferme per i flussi tradizionali e domanda di nuove rotte. I primi dati sulle previsioni di aprile e maggio segnalano un aumento dei flussi turistici da Russia e Cina, rispettivamente +5% e +7%.

A Pasqua gli arrivi complessivi negli esercizi ricettivi alberghieri e complementari capitolini sono stati circa 353.000, con un incremento di +4,63% sul 2017. I pernottamenti sono stati 923.000, in crescita di +4,83% rispetto alla Pasqua 2017.
Negli hotel romani 242.650 turisti (+2,60%), oltre 600.00 pernottamenti, in crescita del 3%. Negli esercizi extra-alberghieri, cioè bed and breakfast, case vacanze e affittacamere, Ebtl stima arrivi per 111.000 unità in aumento del +9,36%. In media i soggiorni nell’extralberghiero sono durati tre giorni (+8,39%), sempre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il mese di marzo ha fatto segnare oltre un milione di arrivi negli hotel della Capitale. Precisamente, gli arrivi negli hotel e nelle residenze turistiche alberghiere di Roma Capitale sono stati 1.003.444, +3,10% rispetto al 2017, e i pernottamenti 2.436.706 (+3,04%). Gli arrivi dall’estero sono aumentati del 3,41% e le presenze del 3,54%. Stati Uniti, Germania e Regno Unito si confermano le prime tre nazionalità per numero di arrivi nella Capitale. Nei primi tre mesi dell’anno, infine, solo nelle strutture alberghiere della Capitale, gli arrivi sono stati 2,4 milioni, con 5,7 milioni di notti trascorse in città, in crescita rispettivamente del 3,49% e 3,31%.

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