Buglio in Monte in ansia. Scomparsa Rebecca del Liceo di Morbegno

Tutta Buglio in Monte (Sondrio) è in apprensione per la scomparsa di una studentessa minorenne. Manca da casa da lunedì scorso. Rebecca a giugno compirà 16 anni. Lunedì ha lasciato la casa di Buglio in Monte, in cui vive con gli zii, per andare a prendere l’autobus che l’avrebbe dovuta portare a Morbegno dove studia al liceo “Nervi Ferrari”. È iscritta al primo anno del Linguistico. A scuola Rebecca non è mai arrivata. Il telefono cellulare, secondo i controlli effettuati dai carabinieri di Morbegno, risulta spento dalle 5 del mattino di martedì.

Gli ultimi avvistamenti risalgono a lunedì

E’ stata ripresa dalle telecamere nella zona del piazzale del supermercato Iperal vicino alla stazione ferroviaria, dove arrivano anche i pullman con gli studenti provenienti dai paesi del circondario. All’inizio si era pensato a una fuga volontaria di poche ore, ma ora questo prolungato silenzio, il cellulare sempre spento, hanno fatto accrescere l’ansia dei parenti e degli insegnanti. I suoi genitori vivono in Brasile. La sorella della mamma e suo marito l’hanno accolta come una figlia. “Rebecca torna da noi. Ti stiamo aspettando. Fatti sentire. Tutto si sistema” l’appello dello zio.

Le telecamere della stazione di Morbegno la immortalano vicino ai binari. Sarebbe stata vista più tardi in un supermercato e poi nei pressi di un parco. Da quel momento di lei si sono perse completamente le tracce.

Le ricerche

“Indossava una felpa grigia, una maglietta bianca, leggins blu e scarpe da tennis nere con inserti rosa” racconta la zia Shirley in lacrime, mentre mostra le fotografie della nipote nella speranza di poterla presto stringere tra le sue braccia. “È uscita di casa lunedì mattina. Ha preso il pullman delle 6.50 e poi la coincidenza per Morbegno. Ma invece di fermarsi nei pressi della scuola, è scesa vicino alla stazione ferroviaria. Con sé aveva lo zainetto con i libri e pochi euro. Dove ha trascorso queste notti? Dove si trova? Temiamo che qualcuno possa averle fatto del male”.

Rebecca è arrivata dal Brasile tre anni fa per vivere con la zia materna, il marito, originario del posto, e la cuginetta. A Goiania, nello stato sudamericano, ha lasciato la mamma, il papà e tre fratelli che in queste ore non si danno pace per la sua scomparsa. “La madre è distrutta, non ha nemmeno la forza di parlare. Ha acconsentito che la figlia lasciasse il Brasile per regalarle un futuro migliore in Italia. Per farla studiare”, spiega Dorinha, amica di famiglia che abita a Milano. L’unica che l’adolescente avrebbe potuto raggiungere se avesse voluto prendere un treno per la metropoli, come ipotizzato in un primo momento. Ma a Milano la ragazzina non c’è e il suo cellulare è stato agganciato per l’ultima volta nei pressi di Talamona. La zia Shirley ai gioranlisti racconta che “Rebecca è una ragazza introversa, trascorre le sue giornate tra la scuola e la biblioteca, la lettura è la sua passione più grande. Non ha amici, nessuno che possa averla ospitata o aiutata. Aveva meno di quindici euro nel portafoglio. Anche se si fosse allontanata volontariamente non aveva i mezzi per restare fuori così a lungo. Negli ultimi tempi era preoccupata per la scuola. Aveva preso alcune insufficienze. Frequenta il primo anno al liceo linguistico di Morbegno ed era in ansia per un test che doveva sostenere proprio lunedì mattina. Probabilmente ha saltato le lezioni per questo, ma poi cosa è successo? Siamo disperati, vi prego aiutateci a trovarla”.

“Siamo una piccola comunità e ci conosciamo tutti – afferma Valter Sterlocchi, sindaco di Buglio in Monte —. Io stesso ho sposato gli zii di Rebecca. Una giornata di festa, a cui ha partecipato anche lei: la ricordo bellissima e felice. Siamo davvero sconvolti e cerchiamo di contribuire attivamente alle ricerche. Continuiamo a credere che tornerà presto a casa. Rebecca, ti aspettiamo tutti. Siamo qui per te”.

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