Alla tv italiana piace fare ironia sul sesso

Il mondo dello spettacolo, la televisione. La comunicazione nel suo complesso amano fare ironia sul sesso. C’è quasi sempre un doppiosenso non troppo celato in uno spot televisivo. Una scena al limite del porno nella serie tv preferita. C’è chi condisce programmi con allusioni e battute da bar. Vi sono anche programmi che sono diventati popolari con scherzi sexy. E’ il caso ad esempio di Scherzi a parte. Celebre l’edizione 1997 quando il calciatore Francesco Totti fu vittima di uno scherzo con una sexy cameriera. In queste ore “Scherzi a parte” lo ha scelto proprio per la celebrazione dei 26 anni del programma. Lo speciale “Sei su scherzi a parte” ha riproposto lo scherzo in cui la vittima era il calciatore all’epoca di soli 21 anni, ma già una stella della Roma.

Scherzi sexy ed ironia sul sesso

Il Pupone era insieme a due amici complici del programma. Entrato in un ristorante per un pranzo tranquillo, gli è andato incontro una sexy cameriera, la moglie del ristoratore. Tra balletti, battute e provocazioni hot i due sono stati lasciati soli per interpretare una scena del film cult “Il postino suona sempre due volte”. La donna è riuscita a fare spogliare il capitano romanista. Durante lo spogliarello è rientrato il marito della donna lasciando il calciatore in imbarazzo. Solo mentre cercava di scusarsi gli è stato comunicato di essere stato vittima di uno scherzo a luci rosse.

L’industria pornografica nella New York degli anni Settanta

Numero porno, linee hot, mercato del sesso in tutte le sue coniugazioni. Una vera e propria industria pornografica. Per capire ed indagare questo mondo e i perché di un vero e proprio fenomeno redditizio senza tempo, “The Deuce – La via del porno”, è davvero molto interessante. E’ disponibile su Sky On Demand. La serie HBO ripercorre la nascita dell’industria pornografica nella New York anni ’70.

E’ stata creata da David Simon e George Pelecanos. La serie è di altissima qualità, con interpreti come James Franco e Maggie Gyllenhaal. Franco è nel doppio ruolo di Vincent e Frankie Martino, due fratelli gemelli che dal loro bar finiscono per lavorare per la mafia italo-statunitense nell’area di Times Square.

Uno dei clienti è Eileen “Candy” Merrell, madre single e sex worker di professione che rimane colpita dalle potenzialità dell’industria del porno. Il personaggio che ha il volto di Gyllenhaal si ispira a Candy, che lavorava nel bar di Vincent Martino, realmente esistito ma con altro nome, in seguito divenuta attrice porno, e l’attrice, regista e produttrice pornografica Candida Royalle. Quest’ultima è diventata famosa per l’invenzione dei film a luci rosse concepiti per le donne.

The Deuce

Quest’industria è nata per ripulire Time Square dalla diffusione della prostituzione, dell’Hiv e del traffico di cocaina. La narrazione va avanti tra scene di crimine, di sesso, di violenza e di dollari. Sandra Washington, reporter interpretata da Natalie Paul, indaga sull’industria pornografica di Times Square. Prende spunto da Gail Sheehy, scrittrice del New York Magazine che aveva pubblicato una serie di articoli sul tema raccolti in “The Hustling”. Il libro è poi diventato un film ed è una delle grandi fonti di ispirazione di “The Deuce”.

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