Nella deflagrazione avvenuta nel porto industriale di Livorno sono morti due operai. Le due vittime stavano eseguendo dei lavori di manutenzione. L’esplosione è avvenuta intorno alle 14 udita in diverse zone della città.
Il serbatoio interessato dallo scoppio si trova all’interno del deposito costiero della società Neri. Si tratta del numero 62 e conteneva acetato di etile, sostanza piuttosto infiammabile. Dal porto si vede la grande cisterna grigia piegata.
Forse l’esplosione può essere stata causata da una sacca di gas formatasi all’interno della cisterna. La zona del deposito è stata evacuata. I due operai morti sono dipendenti della Labromare, una ditta specializzata nelle bonifiche. Uno dei due operai è stato investito dall’esplosione ed è morto sul colpo, l’altro era ancora in vita quando sono arrivati i soccorsi che hanno tentato una disperata rianimazione.
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