Nella deflagrazione avvenuta nel porto industriale di Livorno sono morti due operai. Le due vittime stavano eseguendo dei lavori di manutenzione. L’esplosione è avvenuta intorno alle 14 udita in diverse zone della città.
Il serbatoio interessato dallo scoppio si trova all’interno del deposito costiero della società Neri. Si tratta del numero 62 e conteneva acetato di etile, sostanza piuttosto infiammabile. Dal porto si vede la grande cisterna grigia piegata.
Forse l’esplosione può essere stata causata da una sacca di gas formatasi all’interno della cisterna. La zona del deposito è stata evacuata. I due operai morti sono dipendenti della Labromare, una ditta specializzata nelle bonifiche. Uno dei due operai è stato investito dall’esplosione ed è morto sul colpo, l’altro era ancora in vita quando sono arrivati i soccorsi che hanno tentato una disperata rianimazione.
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…
Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…
La Svezia va alle urne per una delle elezioni più delicate della sua storia recente.…
Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…
La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…
Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…