Ancora montagna killer. Stamani poco prima delle 11 una valanga si è staccata a 3.200 metri di quota e ha investito un gruppo di alpinisti che stavano risalendo sul Gran Zebrù, sopra Solda in Alto Adige.
Il bilancio è drammatico: due morti e un ferito in gravi condizioni. La slavina ha ceduto nei pressi di Colle Bottiglia, uno stretto e ripido canale. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso che ha portato in quota gli uomini del soccorso alpino di Solda.
Gli alpinisti erano già morti mentre una giovane donna è stata trasportata in gravi condizioni con l’elisoccorso all’ospedale di Trento. Le vittime sono escursionisti austriaci. Quella di giovedì è la terza tragedia sulle montagne altoatesine in otto giorni.
Mercoledì scorso uno snowboarder di 22 anni, Andreas Rottonara, figlio del sindaco di Corvara in Badia era morto travolto da una valanga. Domenica una donna austriaca di 55 era stata uccisa da una slavina sul versante austriaco di passo Stalle nei pressi del confine italiano.
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