Umberto Eco è morto il 19 febbraio 2016. A meno di due anni dalla sua morte, Milano gli rende omaggio intitolandogli l’Istituto Comprensivo Statale di piazza Sicilia. Prosegue dunque la procedura per dedicare un luogo significativo di Milano a una delle personalità più importanti della cultura italiana.
La proposta di intitolazione a Umberto Eco, scrittore e semiologo, è stata avanzata alla Giunta Sala direttamente dal Consiglio d’Istituto dell’ICS di piazza Sicilia 2, che ha approvato una propria delibera lo scorso ottobre, e ha trovato il parere favorevole del Comune di Milano che, il 2 novembre 2016, iscrisse il nome di Umberto Eco al Famedio. “Filosofo, critico, saggista, scrittore e semiologo (…) – si legge nella motivazione – è stato un intellettuale straordinario, una figura di grande rilievo nel panorama nazionale e internazionale, un uomo che ha saputo portare il prestigio della cultura italiana nel mondo. (…) Nel corso degli anni insegnò anche in numerosi atenei americani, inglesi, brasiliani e francesi e ricevette 41 lauree honoris causa da università europee e americane, fino al ritiro nel 2007. (…) Il suo ultimo progetto editoriale, “La nave di Teseo”, fu un passaggio di testimone a nuove generazioni di intellettuali, in un percorso, quello della cultura, che non si ferma mai”.
Il provvedimento di parere favorevole sull’intitolazione, approvato dalla Giunta, è stato quindi trasmesso all’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia. La scuola è l’ICS Piazza Sicilia, il cui Consiglio d’Istituto lo scorso 23 ottobre aveva approvato una propria delibera sulla denominazione della struttura al grande scrittore e semiologo. La scuola sarebbe onorata “di essere il primo in Italia a essere denominato Umberto Eco”.
L’istituto di piazza Sicilia, in pieno centro, è ad oggi intitolato ai poeti Angiolo Silvio Novaro (1866-1938) e Caterina Franceschi Ferrucci (1803-1887) per quanto riguarda la scuola primaria e al compositore Claudio Monteverdi (1567-1643) per la secondaria. L’intera scuola a breve porterà il nome di Umberto Eco.
Nato ad Alessandria nel 1932, Umberto Eco ha vissuto a lungo a Milano, dove si era anche svolto il suo funerale al Castello Sforzesco. L’intitolazione della scuola di piazza Sicilia arriva a pochi mesi dalle polemiche sorte nella sua sua città natale in seguito alla decisione della nuova Giunta di non dedicare a Eco il Liceo Classico Giovanni Plana, che lui stesso frequentò da giovane. Una scelta volta a mantenere le tradizioni, aveva spiegato il sindaco di Alessandria, pur con la volontà di omaggiarlo dedicandogli un’altra istituzione, via, scuola o strada che sia.
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