Natale a Vicenza. Oggi è Festa all’Albergo Cittadino

Questa sera dalle 20.30 alle 22, in Albergo Cittadino, si terrà una festa di Natale aperta a tutti, per trascorrere un momento lieto di festa insieme alle persone senza dimora accolte nella struttura e per scambiarsi gli auguri di Natale. L’iniziativa è organizzata da Cosep, cooperativa sociale che dal 2010 gestisce per conto del Comune di Vicenza le strutture adibite all’accoglienza delle persone che si trovano in situazione di marginalità sociale, in collaborazione con l’assessorato alla comunità e alle famiglie.

All’evento parteciperanno anche tanti volontari che animeranno la serata con musica, una tombola con premi e uno spettacolo di giocoleria. Per l’occasione saranno esposti anche alcuni oggetti creati nei laboratori di “Restart”, un progetto che coinvolge persone senza dimora o con difficoltà economiche e relazionali, gestito da COSEP in via Cederle 8 a Vicenza, patrocinato dal Comune di Vicenza e finanziato con il contributo della Fondazione Cariverona.

“Festeggiare l’arrivo del Natale all’albergo cittadino è un modo per sentirsi parte di una comunità in cui le persone sanno condividere le fatiche e le gioie della vita – sottolinea l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala – . Ogni anno è un momento di amicizia vera in cui si condividono musica, dolci, la classica tombola e il desiderio di serenità che è di tutti. Invito tutti i cittadini a partecipare al momento di festa, e colgo l’occasione per ringraziare tutte le persone delle associazioni di volontariato e del privato sociale che, insieme all’amministrazione comunale, con l’unità di strada e le forme di prima e seconda accoglienza, hanno consentito alle persone senza dimora di usufruire di servizi e vicinanza. Ciò che mi rende particolarmente fiduciosa è sapere che, all’interno del percorso di riprogettazione del sociale “Insieme si può”, il progetto “Alla rotonda” prosegue nell’attività di rete e che grazie al bando periferie avremo nei prossimi tre anni fondi importanti per costruire progetti individualizzati per le persone senza dimora. E’ una sfida molto grande perché, più la vita mette alla prova, maggiore diventa la difficoltà di trovare energie e fiducia in se stessi e nella comunità. Per questo ogni occasione di incontro, di conoscenza reciproca, di iniezione di speranza è importante e preziosa e va colta e divulgata”.

Redazione

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