Agenti in servizio presso il Securtity point dei Giardini di Bicci nel quartiere 4 hanno visto una bambina di colore vagare da sola in ciabatte piangendo. I Vigili urbani l’hanno avvicinata cercando di capire da dove arrivasse ma la piccola, palesemente impaurita ed infreddolita, continuava a singhiozzare e a chiamare la mamma.
Un’agente l’ha stretta a sé e grazie a quell’abbraccio materno la bambina si è tranquillizzata ed ha smesso di piangere. Presala per mano, gli agenti hanno percorso varie strade del quartiere fino a quando la piccola non si è fermata davanti ad un cancello aperto riconoscendo casa sua. Spalancate erano anche la porta del palazzo e quella dell’appartamento.
Una volta dentro la piccola è corsa dalla madre che era in casa con gli altri due fratellini. La donna, una trentenne senegalese, si era appena accorta dell’allontanamento della figlia e si è giustificata con gli agenti sostenendo che tutto era accaduto mentre era in bagno. Il comportamento della madre è al vaglio della Polizia Municipale per verificare eventuali responsabilità giuridiche in relazione agli obblighi di vigilanza sulla bambina. Il caso è stato segnalato ai servizi sociali del Comune per le dovute verifiche.
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