Mariano Rajoy era convinto di avere risolto con gli arresti e le violenze la questione della Catalunya. Il politico spagnolo non ha però fatto i conti con la realtà. Le questioni si affrontano con il dialogo, non mettendo in carcere gli oppositori. A ricordarlo anche il Belgio che non si piega al volere di Madrid e richiama l’Unione Europea sulla violazione dei diritti umani.
Forse Rajoy non aveva fatto neanche i conti con le prevedibili azioni di protesta volte alla liberazione dei detenuti politici. Lunedì mattina si sono registrate interruzioni del traffico ferroviario e stradale in diversi zone. Manifestazioni hanno paralizzato il traffico a Barcellona e sulle N 340, C 58 e C 17. Pneumatici sulle rotaie ha provocato ritardi nella capitale catalana e sulle linee R2, R2 nord e R11.
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