E’ stata trovata l’arma con la quale si è tolto la vita l’architetto Giuseppe Stefano Di Negro. L’hanno riconsegnata i due ragazzi che hanno trovato il corpo del professionista di Sarzana. I due verranno sottoposti alla prova del guanto di paraffina in Questura. I due hanno rinvenuto il cinquantenne spezzino agonizzante sulle sponde di un torrente.
I giovani si sarebbero impossessati della pistola e l’avrebbero riconsegnata alla Polizia dopo un l’interrogatorio. Potrebbero essere accusati di avere alterato la scena del crimine. Sembra escluso che abbiano avuto parte attiva nella morte dell’architetto che, secondo un’ipotesi, si sarebbe suicidato.
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