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Per Dovizioso e la Ducati è giusto sognare a tre gare dalla fine

Chi avrebbe mai scommesso che un italiano su una moto italiana avrebbe lottato fino alla fine per il titolo di MotoGp. Forse in pochi. C’era chi vedeva in Valentino Rossi il possibile outsider per la vittoria finale del motomondiale. Poi gli eventi hanno determinato un esito diverso. C’è Andrea Dovizioso a lottare per il campionato delle due ruote. L’italiano in sella alla sua Ducati ha ottenuto una straordinaria affermazione a Motegi e si è proiettato a -11 in classifica da Marc Marquez. Il centauro di Forlì ha regalato all’Italia un sogno e alla Ducati una chance di dimostrare la qualità del made in Italy. Mancano 3 GP al termine ed è lecito sognare. “Giro dopo giro vedevo che Marquez aveva dei punti forti e anche deboli, così ho cominciato a crederci” ha dichiarato il pilota italiano.

I tifosi si sono accesi nelle ultime curve. Il corpo a corpo, la staccata alla curva 11, emozioni che potrebbero concretizzarsi in un titolo. Sono in tanti a scommettere grazie a Bet365 bonus sull’esito di questo duello. La piattaforma permette di giocare e di fare scommesse sia in tempo reale che in diretta tv su diversi eventi sportivi inclusi il motomondiale. “E’ stato magico perché solo lui riesce a fare quelle manovre, ma lì era difficilissimo anche per Marc” ammette Andrea Dovizioso, sempre più convinto delle sue chance iridate. “Bisognerà avere la velocità della Honda per provarci. Per giocarci il campionato dobbiamo essere veloci in tutte le prossime piste, non è tanto la lotta in pista o la strategia a preoccuparci. Se lo vinciamo sarà straordinario, se no sarà comunque una bella stagione”.

Andrea Dovizioso visto da Marc Marquez

“Onestamente non ci avrei creduto. Ma lui è un grande lavoratore e chi lavora alla fine arriva sempre. È bello giocarsi il titolo contro di lui perché è un bravo ragazzo”. Sono le parole di Marc Marquez. Il pluricampione deve fare i conti con Dovizioso e le legittime ambizioni mondiali della Ducati. Sebbene lo spagnolo sia avanti in classifica e abbia dalla sua il favore dei pronostici, nelle ultime gare è cosciente che sarà un continuo corpo a corpo con l’italiano. “Ho rischiato, anche perché nelle ultime gare mi sento bene sulla moto. Quando mi ha passato ho visto che teneva, ho ritentato un attacco ma è andata così. Certo non ero al 100% sempre, 3-4 giri li ho fatti a tutta, però Andrea teneva e lì ho capito che ce la saremmo giocata solo alla fine”. Il centauro spagnolo è uno che ama sentire il rombo dei motori e mettere tutti in fila. Non accetta di arrivare secondo. Lotta con in mente solo il primato. “Per un attimo sì, ma poi mi sono detto di fare un altro tentativo, ho spinto ed effettivamente ho visto che mi tornava a tiro, così ho tentato di vincere, è stato eccitante”. Il Mondiale è appeso ad un filo. Marquez lo sa ed accetta di buon grado la sfida. “Si va altrove dove penso saremo più veloci di loro, o almeno ci proveremo”…

Redazione

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