Industria 4.0 entra a far parte del Catalogo dei DIH

La Piattaforma regionale Industria 4.0 è entrata ufficialmente a far parte del Catalogo dei DIH, Digital Innovation Hub, della Commissione Europea,  gli eco-sistemi in grado di supportare le imprese, e in particolare le PMI, ad adeguarsi alle sfide poste dalla nuova rivoluzione industriale. Sono solo 4 i DIH operativi in Italia validati dalla Commissione: insieme alla Toscana ci sono quelli di Milano, Venezia e Bologna. Si tratta di una iniziativa lanciata dalla Commissione nell’ambito delle politiche finalizzate a stimolare le condizioni strutturali per favorire la quarta rivoluzione industriale legata alla digitalizzazione. Uno dei pilastri di queste politiche è proprio la costituzione della rete europea dei Digital Innovation Hub (DIH). Il Catalogo diventa quindi lo strumento che mette in evidenza gli eco-sistemi e le specializzazioni presenti nelle varie regioni europee e diventa un punto di accesso facilitato per le imprese alle migliori tecnologie disponibili.

La pubblicazione del catalogo ufficiale è prevista per il mese di dicembre. A ottobre la Commissione lancerà il nuovo Programma di lavoro Work Programme 2018-2020 che prevede lo stanziamento di importanti risorse nell’ambito di Horizon 2020. In attesa che lo Work Programme Horizon 2020 ICT venga approvato, la Commissione europea, in occasione della conferenza che si è tenuta a Madrid gli scorsi 21 e 22 settembre, ha anticipato che è previsto uno stanziamento di circa 300 milioni di euro per i DIH. I primi bandi dovrebbero già uscire nel mese di ottobre 2018.

“Il riconoscimento ottenuto dalla Piattaforma regionale – afferma l’assessore regionale toscano alle attività produttive Stefano Ciuoffo – rappresenta un importante successo nel cammino intrapreso dalla Giunta regionale in tema di innovazione e di industria 4.0. Abbiamo affrontato il tema con lucidità e determinazione, già a partire dall’aprile 2016, e lo abbiamo promosso con impegno e risorse. Vogliamo collocare la nostra azione mettendo in efficienza le continuità fra università e centri di ricerca per offrire alle imprese le migliori competenze possibili. Essere tra i primi ad essere partiti in Italia ci consegna ora una responsabilità che non dobbiamo disattendere. Mi auguro che il tessuto imprenditoriale colga questa opportunità con sollecitudine e convinzione”.

I 15 organismi di ricerca toscani che fanno parte della Piattaforma regionale (insieme alla rete dei 250 laboratori pubblici e privati inseriti nel Repertorio regionale), sulla base del protocollo siglato lo scorso febbraio nel corso di ToscanaTech al Palacongressi di Firenze, metteranno a disposizione delle pmi toscane un articolato e importante sistema di competenze e di soluzioni.

Al riconoscimento europeo della Piattaforma regionale si affianca l’attività che la Regione Toscana sta sviluppando all’interno della Piattaforma europea per la modernizzazione industriale e in particolare del Gruppo di lavoro tematico su Industria 4.0 che ha il compito di aumentare la consapevolezza delle PMI europee sulle soluzioni tecnologiche e sulle opportunità offerte dalla digitalizzazione.

Redazione

Recent Posts

Gianni Morandi, concerto annullato a Campobasso per il maltempo: «Sul palco tutti gli strumenti sono bagnati»

Il violento nubifragio che si è abbattuto su Campobasso ha costretto a interrompere i preparativi…

1 ora ago

Sicurezza sul lavoro: dal minimo di legge a una prevenzione strutturata

Il limite del mero adempimento Dati e casi recenti In Italia le norme che obbligano…

2 ore ago

Barletta, domenica la donazione straordinaria di sangue davanti alla Basilica del Santo Sepolcro

Un gesto concreto di solidarietà nel cuore della città. Domenica 13 settembre, in occasione della…

4 ore ago

Nasce Divorziare.it, la legaltech italiana che integra AI e assistenza legale

Divorziare.it porta online in Italia la gestione delle separazioni e dei divorzi consensuali. La piattaforma…

6 ore ago

Bari riaccende i riflettori su Biagio Caldarelli: 160 opere per riscoprire un grande artista del Novecento

Dal 2 ottobre la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” dedica una grande retrospettiva all'artista pugliese scomparso…

8 ore ago

Intervista di Frank Schwalba-Hoth a Silvia Polidori. Nata a L’Aquila, vive in Belgio ed è avvocata, funzionaria europea e poetessa

Intervista di Frank Schwalba-Hoth – ex politico tedesco, membro fondatore dei Verdi tedeschi ed ex…

12 ore ago