Firenze chiama alle arti per proteggersi dal terrorismo

Firenze usa la bellezza e l’arte per proteggersi dal terrorismo. #Florencecalling, la “chiamata alle arti” indetta dal Comune, dopo l’idea lanciata dall’architetto Stefano Boeri, è una gara internazionale di idee che servirà a trovare soluzioni innovative in grado di selezionare dispositivi di protezione della città che siano elementi di arredo urbano di qualità.

Firenze Palazzo Vecchio

Il bando è rivolto ad aziende, scuole, progettisti, creativi e studi professionali, servirà a raccogliere idee per la realizzazione di una nuova generazione di sistemi di difesa passiva a protezione degli obiettivi sensibili. Un concorso per selezionare protezioni in grado di non compromettere, anzi di migliorare la qualità estetica e urbana degli spazi pubblici del centro storico di Firenze e di altre città. In seguito alle indicazioni del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza Pubblica e dopo aver già provveduto a mettere in sicurezza i propri spazi pubblici, Firenze punta all’abbellimento. L’obiettivo del bando, che resterà aperto nel mese di settembre, è trovare idee che aumentino la sicurezza evitando di blindare la città, garantendo il passaggio dei mezzi di soccorso e la massima fruibilità a cittadini e turisti, in collaborazione con la Prefettura e la Questura di Firenze e in sintonia con le forze dell’ordine e la sovrintendenza. A valutare le proposte e a scegliere quelle più efficaci e innovative ci sarà una specifica commissione, presieduta dal sindaco Dario Nardella e dall’architetto Stefano Boeri e con la presenza dei rappresentanti delle istituzioni che hanno collaborato alla stesura del bando.

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