Uova contaminate: in Toscana la Regione intensifica le verifiche

Uova a rischio fipronil nel Grossetano. L’ennesimo caso in Italia, che ha indotto la Regione Toscana ad intensificare i controlli, già attivi da prima di Ferragosto.

Sulla base degli stabilimenti presenti in Toscana erano stati eseguiti 7 campionamenti: 4 sulle uova e 3 sul pollame. Tutti e 7 i campioni analizzati sono risultati conformi, privi di tracce di fipronil.

Ai servizi veterinari delle Asl è stato chiesto di rafforzare le ispezioni negli stabilimenti di galline ovaiole, verificando il corretto uso di prodotti antiparassitari.

uova

Anche se le uova eventualmente contaminate fossero già state ingerite, il livello di contaminazione sarebbe molto basso, ben al di sotto della soglia di rischio.

Quanto alle uova bloccate a Orbetello, dall’Asl Toscana sud est fanno sapere che l’intervento è stato effettuato a seguito della segnalazione del “Sistema di allerta rapido alimenti e mangimi” (SARAM) della Regione Toscana. Sono 250 uova, provenienti da un allevamento di Viterbo, commercializzate in un esercizio a Orbetello e poste in “blocco sanitario” dalla Asl in via precauzionale.

I controlli sono proseguiti, sulla base di una nuova segnalazione di allerta alimenti (anche in questo caso in relazione alla commercializzazione delle uova provenienti dallo stesso allevamento di Viterbo), in tre esercizi commerciali del comune di Capalbio.

Non ci sono rischi immediati per i consumatori che hanno utilizzato le uova messe in vendita negli esercizi oggetto di controllo – tranquillizzano anche dalla Asl -, dal momento che i livelli di contaminazione rilevati sono sotto la soglia di tossicità acuta.

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