Congresso Italiano di Esperanto: tavola rotonda ad Aliano

Il Parco Letterario Carlo Levi e il Comune di Aliano ospiteranno il 29 agosto la tavola rotonda “Cultura e Comunicazione” nell’ambito dell’84° congresso Italiano di Esperanto che si terrà in Basilicata, dove hanno la propria sede diversi Parchi Letterari, riuniti nell’Ente Parchi Letterari, costola della prestigiosa associazione Dante Alighieri. Il relatore ufficiale del congresso, l’ambasciatore Giorgio Novello, collabora con questo Ente per organizzare gemellaggi tra parchi letterari italiani e norvegesi.

Martedì pomeriggio dalle 17 alle 19 i congressisti saranno ospiti del Parco Letterario Carlo Levi, ad Aliano, non molto distante dalla sede congressuale.

Carlo Levi, pittore e scrittore durante il periodo fascista fu mandato al confino in questo paese, lontano dai suoi compagni di lotta.

Una escursione partirà alle 14.30 e porterà i congressisti ad Aliano, per permettere di vedere l’unico ed impareggiabile panorama dei calanchi, visitare i luoghi più significativi, presentati, con targhe appese ai muri, dalle parole stesse dell’artista, il museo di opere pittoriche di Carlo Levi, il museo della civiltà contadina – al piano terra dell’appartamento occupato da Levi durante il confino, anche questo visitabile, si potrà rimanere stupiti e fotografare la “casa con gli occhi” ed altro ancora.

Al dibattito parteciperanno il sindaco di Aliano Luigi De Lorenzo, il presidente del Parco Letterario Carlo Levi Antonio Colaiacovo, la scrittrice inglese Anna Lowenstein, che illustrerà il ruolo della lingua esperanto nella diffusione di capolavori letterari delle culture di lingue minoritarie, il dott. Stanislao de Marsanich, presidente dei Parchi Letterari Italiani, la prof.ssa Neria De Giovanni, presidente dell’associazione critici letterari, il dott. Raffaele Nigro, giornalista e scrittore, il prof. Carlo Minnaja, uno dei validi esperantisti in campo culturale, alcuni autori lucani, le cui opere sono state scelte dal prof. Minnaja per l’antologia lucana, in lingua esperanto, che sarà presentata in tale occasione.

I seminari che si svolgono in quattro mattinate, guidati da competenti esperti, sono i tipici punti cardine del programma dei congressi italiani.

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