Confiscati beni per 324 milioni all’imprenditore reggino Vincenzo Oliveri

Eseguito dalla Dia di Reggio Calabria un decreto emesso dalla locale Corte d’appello con cui è stata confermata la confisca dei beni per un ammontare di 324 milioni nei confronti di un imprenditore oleario, Vincenzo Oliveri, morto il 14 gennaio. I beni sarebbero provento di una serie di truffe nella percezione di contributi dell’Unione europea.

Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento