Milano. Investiti 19.955.000 euro per asfaltare 1.094.000 metri quadri di superficie stradale

Da settembre 2016 ad oggi sono stati investiti 19.955.000 euro per asfaltare 1.094.000 mq di superficie stradale ed è già programmato un investimento di 11.023.000 euro entro la fine del 2017. È il bilancio dei lavori stradali attuati dal Comune di Milano.

Per vedere quali strade o tratti di esse sono interessati alle asfaltature in ciascuno dei nove Municipi di Milano sono state predisposte altrettante schede informative sulle pagine del sito del Comune.

Le schede riguardano il trimestre, con i lavori conclusi nel mese di luglio, quelli in corso in agosto e quelli previsti per settembre. Gli elenchi saranno costantemente aggiornati, sempre su base trimestrale, con lavori di manutenzione o di rifacimento delle strade e il dettaglio delle tipologie di intervento da effettuare e le relative superfici trattate, salvo variazioni dovute a sopravvenute emergenze, secondo quanto stabilito in base alle priorità individuate anche dai Municipi e attraverso le segnalazioni pervenute dai cittadini.

Per fare solo qualche esempio nel trimestre in corso le squadre della manutenzione strade operano nel Municipio 1 in via della Spiga, via Santa Valeria e in via Ariosto per ripristinare la carreggiata in pietra, in via Mascheroni per il rifacimento della sede stradale e dei binari del tram, in via dei Giardini per marciapiede e carreggiata (57 mila metri quadri totali).

Nel Municipio 2 è in corso la riqualificazione totale o di ampi tratti di viale Monza, via Arbe, Cagliero, Zuretti per un totale di 142 mila metri quadri. Nel Municipio 3 le asfaltature riguardano anche corso Buenos Aires, via Feltre, Plinio, Pisani Dossi per un totale di 150 mila metri quadri.

Municipio 4: oltre al rifacimento della carreggiata riservata ai mezzi pubblici di corso 22 Marzo e viale Corsica connesse al rifacimento di piazza 5 Giornate, i lavori riguardano le vie Vittorini, Gaudenzio Fantoli e Bonfadini (totale rifacimenti 57 mila metri quadri). Rifacimento di asfaltature e marciapiedi anche nel Municipio 5, nel tratto da via Serio a via Val di Sole della via Ripamonti dove viene rifatta la sede del tram, in via Corrado il Salico e in via Romilli (31 mila metri quadri).

Nel Municipio 6 il totale delle asfaltature è di 126 metri quadri e riguarda tra le altre via Voltri, vie De Nicola, via Barona, i marciapiedi di via Valsolda e via Russoli. Lavori anche in via Lorenteggio, Cavalcavia delle Milizie, Alzaia Naviglio Pavese. Nel Municipio 7 vengono rifatte le vie Mar Nero, Don Gnocchi, San Giusto, Caprilli – fra la ciclabile e piazzale Lotto – e il sottopasso di via Patroclo (totale circa 200 mila metri quadri di rifacimenti tra carreggiate, marciapiedi, parcheggi).

Quasi 180 mila metri quadri anche al Municipio 8, che riguardano tra le altre la via Arsia, Damiano Chiesa, Falck, Giovanni da Procida e via Trilussa. Infine lavori di riasfaltatura e rifacimento marciapiedi anche nel Municipio 9 nelle vie Salvemini, Segrino, Rubicone (rifacimento delle rampe), Comasina.

La suddivisione delle schede sui nove municipi della città mette in evidenza il lavoro condiviso che si intende portare avanti per rendere più efficace l’ascolto delle esigenze dal territorio e la definizione di un’agenda di interventi che tenga anche conto delle priorità degli interventi e della loro dimensione anche per ridurre l’impatto negativo sulla città.

Prima di ogni asfaltatura gli uffici tecnici del Comune eseguono un carotaggio della pavimentazione per analizzare le condizioni dei vari strati di asfalto. Lo stesso avviene dopo l’ultimazione dei lavori per controllare tramite laboratorio lo spessore e la qualità dei materiali e della posa e quindi la resistenza alle sollecitazioni che dovranno subire.

Il carotaggio

carotaggio manutenzione stradaleConsiste nell’estrazione di un cilindro di asfalto profondo circa 20 centimetri, attraverso il quale viene testata la quantità di bitume che insieme a sabbia e pietrisco costituisce il conglomerato. Il bitume deve assestarsi intorno al 5% e i vuoti residui determinati dalla cilindratura nel tappeto di usura devono essere inferiori al 7% o di più a seconda del tipo di pesantezza e intensità di traffico. Sulla base del risultato di queste analisi possono essere applicate delle penali alle ditte che hanno avuto l’appalto per l’esecuzione dei lavori fino al totale rifacimento della strada a spese dell’appaltatore stesso. Le garanzie hanno durata di due anni dall’approvazione del collaudo che viene firmato entro 180 giorni dalla data di ultimazione dell’appalto.

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