La giunta Rossi ha approvato il testo di un accordo sui temi dell’ambiente collegati alla salute. Già una delibera regionale del 2016 prevedeva, in ottemperanza a quanto prescritto dal Piano Nazionale per la Prevenzione 2014-2018, l’istituzione di una rete territoriale di referenti per garantire una gestione capillare e appropriata delle problematiche riguardanti l’ambito ambiente e salute. Tra questi referenti, devono esserci medici di famiglia e pediatri.
Compito dei referenti, partecipare alla formazione regionale su temi quali l’inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico e idrico, la gestione dei rifiuti, l’amianto e i fitosanitari; l’epidemiologia ambientale e le patologie ambiente-correlate. A loro volta, poi, i referenti possono essere formatori su queste stesse tematiche nei confronti dei colleghi. Inoltre i referenti svolgono un ruolo di raccolta di segnalazioni inerenti criticità sanitarie ambiente-correlate, e valutano un eventuale coinvolgimento dei cittadini assistiti nelle informazioni su ambiente e salute.
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