La digestione, processo molto importante per il nostro organismo, ci permette di trasformare in energia ciò che mangiamo. In particolare, attraverso la digestione, siamo in grado di scomporre in sostanze più semplici e assimilabili gli alimenti introdotti nel nostro corpo.
Un pasto consumato velocemente, e senza una corretta masticazione, indispensabile per una prima predigestione del cibo mediante gli enzimi presenti nella saliva, viene digerito con difficoltà all’interno del nostro apparato digerente; la stessa motilità gastro intestinale, che dovrebbe garantire il corretto passaggio del cibo in stomaco e intestino,risulta, soprattutto in condizioni di stress e ansia, alterata.
Il consumo di cibi poco consoni ad una dieta equilibrata e sana è inoltre uno dei motivi principali dell’insorgenza dei disturbi digestivi. Cibi troppo grassi, troppo conditi, dolci, bevande gassate eccetera, possono provocare acidità a livello dello stomaco, e l’accumulo di gas nel tratto finale dell’intestino, dove la flora batterica non riceve i giusti nutrienti per favorire l’assimilazione dei nutrienti e la digestione stessa lungo le pareti del tratto digerente.
Favorire la digestione necessita quindi della giusta attenzione non solo verso le proprie abitudini di vita, ma anche e soprattutto nei confronti della dieta. Per cercare di digerire senza incorrere nei classici fastidi post pasto, può essere importante:
1) Consumare il pasto con tranquillità, masticando con attenzione stando seduti, prendendosi il tempo necessario prima di riprendere le proprie attività. Evitiamo sempre di fare esercizio fisico almeno fino a tre ore dopo aver terminato di mangiare.
2) Fare pasti non troppo abbondanti: porzioni troppo grandi provocano un rallentamento della digestione, da cui scaturisce il senso di pesantezza e la sonnolenza. Quest’ultima tende a comparire soprattutto a seguito di pasti dove si sono consumate grosse quantità di carboidrati: l’innalzamento del carico glicemico (zuccheri nel sangue) che ne deriva provoca infatti un aumento della risposta insulinica responsabile della sensazione di stanchezza fisica e mentale postprandiale.
3) Curare la dieta. È importante fare attenzione agli alimenti che si consumano. I vegetali (frutta e verdura) sono in assoluto gli alimenti che più favoriscono il nostro processo digestivo: gli enzimi naturali contenuti al loro interno aiutano la scomposizione degli alimenti già a livello dello stomaco, mentre la fibra in essi contenuta stimola la motilità intestinale.
4) Associare sempre il consumo di acqua ai pasti. L’acqua ci aiuta a digerire e, agendo sulle fibre ingerite e presenti nell’intestino, determina un aumento di volume delle feci che stimola la loro espulsione.
5) Associare ad una dieta sana ed equilibrata il consumo di integratori alimentari naturali che possano contrastare i disturbi digestivi e favorire la corretta digestione. Alcuni principi vegetali in essi contenuti come la cinarina presente nel carciofo o i gingeroli presenti nello zenzero, posseggono notevoli proprietà benefiche nei confronti della funzionalità digestiva.
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