Pep Guardiola sfida Madrid. Questa volta non in un campo di calcio, ma sul terreno politico. Il simbolo del calcio catalano incita a Barcellona i sostenitori dell’indipendenza in vista del referendum. “Voteremo anche se lo Stato spagnolo non vuole. Noi catalani voteremo il primo ottobre per decidere il nostro futuro“, ha dichiarato l’ex giocatore. Guardiola ha lanciato un appello al mondo perché sostenga il referendum per l’autodeterminazione: “Chiediamo alla comunità internazionale che ci aiuti”.
Il tecnico del Manchester City ha ricordato che “18 volte abbiamo proposto di negoziare un referendum concordato” ma ogni volta la risposta dello stato spagnolo, “che ora persegue perfino il dibattito politico”, “è stata un no”.
“Non ci sono abbastanza carceri in Spagna per rinchiudere tutti i catalani che vogliono partecipare al referendum” sull’indipendenza della Catalogna, hanno avvertito davanti a migliaia di sostenitori della secessione i presidenti delle due grandi organizzazioni della società civile indipendentista Jordi Sanchez e Jordi Cuixart.
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