Lo staff di Donald Trump era stato avvisato da Michael Flynn sulla sua condizione di indagato per il lavoro di lobbista per la Turchia, durante la campagna elettorale. Lo scrive il New York Times, sostenendo che Flynn spiegò la sua situazione a Donald McGahn, allora esponente del transition team, settimane prima dell’insediamento di Trump alla Casa Bianca.
Trump nominò comunque Flynn consigliere per la sicurezza nazionale, dandogli così accesso alle informazioni più segrete degli 007 americani.
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