Milano. Dal 7 maggio Palazzo Marino in Musica

Si apre il 7 maggio in Sala Alessi, con il patrocinio del Comune di Milano, la sesta edizione di Palazzo Marino in Musica, rassegna musicale quest’anno dedicata a Claudio Monteverdi di cui ricorrono nel 2017 i 450 anni dalla nascita.

La musica del Seicento sarà la protagonista dei sei concerti che si succederanno da maggio a novembre a Palazzo Marino in Sala Alessi (ingresso gratuito), in un percorso che si snoderà attraverso l’intricato gioco di stili dei compositori a lui contemporanei: da Biagio Marini a Giovanni Gabrieli, da Girolamo Frescobaldi a Tarquinio Merula, e molti altri ancora.

A dare avvio alla stagione, domenica 7 maggio alle 11, sarà l’Ensemble “Consonanze Stravaganti”, mentre a giugno un concerto proposto dall’Istituto di musica antica della Civica scuola di musica “Claudio Abbado” – Fondazione Milano celebrerà la scuola veneziana, alla quale approdarono i più grandi compositori italiani.

L’appuntamento di luglio vedrà il “Milano Saxophone quartet” interpretare le trascrizioni sorprendenti di composizioni di Scarlatti, Frescobaldi, Malipiero, Gabrieli e Gesualdo Da Venosa, oltre alla “Toccata” dell’Orfeo di Monteverdi; mentre il 3 settembre gli allievi della Scuola musicale di Milano dipingeranno un affresco della musica europea ai tempi di Monteverdi, in particolare di quelle nuove forme della musica da ballo che in quei tempi stavano facendo il loro festoso ingresso in tutte le corti d’Europa.

L’evento di punta della stagione 2017 sarà il concerto di domenica 1° ottobre, quando giungerà da Cremona uno dei più antichi violini al mondo, il “Carlo IX” realizzato tra il 1566 e il 1570 per le nozze reali francesi da Andrea Amati, fondatore di una delle prime e più importanti famiglie di liutai italiani. A suonarlo uno dei più importanti violinisti italiani, Federico Guglielmo, accompagnato da Diego Cantalupi alla tiorba e chitarra.

La concomitanza del concerto con l’inaugurazione, il 28 settembre, della mostra “Dentro Caravaggio”, allestita nelle sale di Palazzo Reale fino al 29 gennaio, è anche occasione per mettere in evidenza il legame simbolico e artistico tra la figura di Claudio Monteverdi e il più importante pittore del suo tempo: Michelangelo Merisi. Grande è infatti l’affinità tra i due artisti, che più di ogni altri hanno segnato la storia dell’arte italiana del Seicento. Lo stile concertato monteverdiano trasporta in musica quei chiaroscuri che rendono le opere di Caravaggio uniche al mondo.

Questa edizione di “Palazzo Marino in musica” si concluderà a novembre ritornando a Monteverdi con alcune delle sue più belle arie eseguite dal soprano tedesco Anna Kellnhofer accompagnato dal liutista Massimo Lonardi.

Redazione

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