Le Fiamme Gialle di Reggio Calabria e Cosenza, Scico, comando provinciale di Roma e altri reparti hanno eseguito il fermo di 35 soggetti che devono rispondere a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico.
Sequestrate 54 imprese in tutta Italia. Si tratta di imprenditori punto di riferimento dei clan Piromalli, Muto e Lanzino-Ruà-Patitucci, che turbavano sistematicamente gli appalti.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera di Giorgio Marsiglio, residente a Valdobbiadene, dedicata alla legge regionale…
La Svezia esce dalle elezioni parlamentari del 13 settembre con un risultato ancora tutto da…
Quando un problema di salute rende complicato raggiungere un ambulatorio, ricevere assistenza direttamente a casa…
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…