Firenze. Sottopasso pedonale per collegare i due tratti di via Vittorio Emanuele II separati dai binari

Il sottopasso per i pedoni verrà realizzato tra via Vittorio Emanuele e via Rigutini. La giunta Nardella ha deliberato, su proposta dell’assessore Stefano Giorgetti, il progetto definitivo dell’opera.

Soppressione dei passaggi a livello

Il programma di soppressione dei passaggi a livello portato avanti da Rfi ha portato all’interruzione della viabilità in corrispondenza di via Faentina e via Vittorio Emanuele II, in prossimità di via Puccinotti e degli incroci con via del Romitino e via Trieste. Per garantire la circolazione dei veicoli, oltre alla viabilità esistente, sono stati realizzati 2 sottovia in via Lanzi. Per la mobilità pedonale e ciclabile sono stati realizzati 2 sottopassi (in via Faentina e via Vittorio Emanuele II zona via Puccinotti). Non è stato ancora realizzato il secondo sottopasso in via Vittorio Emanuele, previsto tra i numeri civici 56 e 58: questo ha reso difficile il collegamento tra le 2 parti di via Vittorio Emanuele interrotte dalla ferrovia costringendo i cittadini ad una lunga camminata.

Per ovviare al problema, l’Amministrazione ha inserito la realizzazione di questo sottopasso nel Piano triennale degli Investimenti. Dopo i vari passaggi è stato elaborato il progetto definitivo. Il percorso sotto i binari sarà raccordato alla carreggiata stradale con rampe di scale e montascale per le persone diversamente abili; inoltre, per agevolare il trasporto a mano delle biciclette è previsto uno scivolo a lato dei gradini.

Si adeguerà anche il marciapiede di via del Romitino lato fabbricati con l’abbattimento barriere architettoniche, la realizzazione di rallentatori in prossimità degli attraversamenti pedonali. Verrà demolito il marciapiede lato ferrovia. Verrà migliorata anche la fruibilità pedonale del sottopasso pedonale di via Lanzi e di largo Cantù.

Il costo dell’intervento, pari a 2,4 milioni di euro, è finanziato nell’ambito degli accordi con Rfi.

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