L’uomo di 44 anni il 3 dicembre si era sparato un colpo di pistola mentre si trovava al pronto soccorso del Sant’Orsola di Bologna. L’agente napoletano di polizia penitenziaria è spirato nel reparto rianimazione dell’ospedale Maggiore.
Il suicida prestava servizio nel centro di prima accoglienza adiacente all’istituto penale minorile del Pratello. Aveva un problema alla bocca ed era intervenuta un’ambulanza. Giunto in ospedale, si trovava in una saletta d’attesa dove si era poi sparato alla bocca con la pistola d’ordinanza. Ignoti i motivi che l’hanno indotto al suicidio.
Giffoni. Fabio Mancini non è solo uno dei volti più iconici della moda maschile internazionale,…
La Direzione del gruppo editoriale La Prima Pagina annuncia ufficialmente che il Premio "La Prima…
Problemi soprattutto sulla versione desktop. Meta rassicura: nessun attacco hacker, si tratta di un malfunzionamento…
La guerra tra Stati Uniti e Iran entra in una fase ancora più delicata e…
Una notte come tante si è trasformata in un evento destinato a entrare nella storia…
La denuncia di Sandra Scarabottolo: “Il sistema attuale non garantisce continuità assistenziale. Servono risposte strutturali,…