Il progetto è diretto dalla Sovrintendenza Capitolina ed entra nella fase esecutiva per riportare alla luce una delle più spettacolari aree archeologiche a livello mondiale. I romani e i turisti potranno seguire le diverse fasi dei lavori.
Verrà rimosso il tratto iniziale di via Alessandrina per una lunghezza di 30 metri. Lo scopo è unificare i 2 settori del Foro di Traiano rimasti separati dalla strada dopo gli scavi del 1998-2000.
Il nuovo grande scavo urbano è stato possibile grazie a una donazione di un milione di euro da parte del Ministero della Cultura e del Turismo dell’Azerbaijan. Sarà possibile restituire al suo originario contesto una porzione importante del Foro di Traiano.
Si prevede di ritrovare parti consistenti delle abitazioni che, nel Medioevo, si sovrapposero al monumento romano oltre al piano di appoggio delle lastre marmoree della piazza che si trova ad alcuni metri di profondità in corrispondenza dell’intera area di scavo.
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