Situazione di massima emergenza ad Haifa con oltre 60 mila persone fatte evacuare nel nord di Israele per via di una sequenza di incendi in più punti della città. La Polizia non ha dubbi: molti incendi sono di natura dolosa.
I roghi stanno colpendo Israele da 3 giornate e si sono auto alimentati sotto la spinta del clima secco e dei venti sostenuti. “Se si proverà che i roghi sono dolosi, vanno considerati come atti di terrorismo” ha dichiarato il premier Benjamin Netanyahu.
Un “disastro nazionale ha colpito Haifa”. Lo ha dichiarato alla Radio Militare il sindaco Yona Yahav. “Non siamo in grado di dire – ha specificato – quanta gente è coinvolta”. Molti dei residenti dell’area del Carmel (Haifa e dintorni) sono al lavoro e non a casa. Le autorità rivolgono un appello a coloro che sono ancora a casa. Viene chiesto di andare via per mettersi al riparo.
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