Il consiglio comunale ha approvato le linee di indirizzo per la trasformazione urbanistica delle aree ferroviarie dismesse. Gli scali Farini, Greco-Breda, Lambrate, Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo occupano una superficie complessiva di 1.250.000 mq e rappresentano potenzialità eccezionali di rigenerazione urbana e di sviluppo economico e sociale.
L’assessore all’Urbanistica Pierfrancesco Maran ritiene che “questo sia il modo migliore per presentarsi al confronto con Ferrovie e Regione. Milano ha ben chiaro cosa si aspetta da queste trasformazioni: un futuro più verde dove centro e periferie siano connesse”.
“È una rivoluzione copernicana – ha aggiunto Carlo Monguzzi, Presidente della Commissione Mobilità e Ambiente -. Faremo un parco grande come Sempione, case popolari e funzioni per i cittadini, ma soprattutto ogni passaggio sarà nella totale trasparenza e in piena condivisione con i milanesi”.
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