Fino al 17 novembre si tengono lungo il sistema infrastrutturale composto da Porto di Livorno e sgc Fi-Pi-Li, messo a disposizione dalla Regione Toscana, i primi test su strada europei di un innovativo modo di controllare la mobilità, attraverso sensori posti sui veicoli e sulle infrastrutture capaci di ‘dialogare’ tra loro.
Nei locali dell’Autorità portuale di Livorno sono iniziati i lavori per l’allestimento delle 50 postazioni delle aziende hi-tech mondiali che prendono parte alla sperimentazione come Siemens, NEC, Cohda Wireless, NXP Philips, Hitachi, Kapsch. Da oggi iniziano le simulazioni in laboratorio, da venerdì 11 i test su strada.
Obiettivo dell’iniziativa è verificare la convergenza e l’interoperabilità tra i sistemi IoT (Internet of Things) e ITS (intelligent Transport System), cioè l’effettiva capacità di operare insieme, in condizioni reali, di sistemi innovativi di controllo del traffico prodotti da aziende diverse e fino ad ora rimasti nell’ambito di simulazioni e laboratori.
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