I Carabinieri di Enna contestano agli arrestati i reati di smaltimento di rifiuti tossici, peculato e falso. Alcuni degli indagati devono rispondere anche di concorso esterno in associazione mafiosa, perché avrebbero favorito “Cosa Nostra” impiegando società vicine ai clan siciliani.
In manette sono finiti imprenditori, professionisti e pubblici funzionari, che si erano aggiudicati l’appalto da 8 milioni di euro, per la bonifica del sito minerario di Pasquasia ad Enna.
Un castello ottocentesco, 178 ettari di terreno, torri merlate e una storia che sembra uscita…
Elon Musk attacca Volodymyr Zelensky e si allinea alla nuova offensiva politica di Donald Trump…
Un attacco missilistico ha colpito l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, in Arabia Saudita, provocando…
Avete presente quando con la moto si passa dalla Svizzera e bisogna acquistare la vignetta…
La scuola di Maria De Filippi riapre le porte con una commissione rinnovata, nuovi meccanismi…
Il presidente degli Stati Uniti punta sul dialogo con Putin, riapre le forniture di gasolio…