L’imprenditore aversano Francesco Grassia, 71 anni, è ritenuto dagli inquirenti vicino al clan dei Casalesi. La Direzione Investigativa Antimafia di Napoli ha eseguito a suo carico il sequestro di beni per un valore complessivo di 11 milioni di euro.
La Dia ha sottoposto i beni a confisca. I beni sono rappresentati da aziende e fabbricati, perlopiù ubicati nel Casertano. Nel provvedimento rientrano anche numerosi beni mobili e rapporti finanziari che sarebbero nella disponibilità diretta e indiretta di Francesco Grassia.
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…
Provincia di Crotone il Presidente Antonio Ammirati assegna le deleghe ai Consiglieri A distanza di…
L’arte del XXI secolo nasce sempre più spesso dall’incontro tra creatività umana e innovazione tecnologica.…
La Commissione europea propone una nuova forma di flessibilità fiscale per aiutare gli Stati membri…
PERUGIA – L'arte e l'artigianato non come mondi separati, ma come linguaggi complementari capaci di…